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Inserito: venerdì 08 gennaio 2010 |
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Premio Borrello per la nuova drammaturgia-
scadenza 10/06/2010
Art. 1 (Oggetto)
Il presente bando disciplina la III edizione del Premio Borrello per la nuova drammaturgia. Il Premio nasce dalla concertazione tra l' associazione culturale-sociale Le Acque dell'Etica e il Comune di Borrello (Ch) con l'interesse di regalare al teatro contemporaneo anno dopo anno temi di importante e sentito valore etico. La partecipazione alla Terza edizione del Premio Borrello con l' invio del testo teatrale implica l'adesione a tutte le norme contenute nel presente bando :
Art. 2 (Regolamento)
° Le tematiche del Premio Borrello 2010 sono legate alla testimonianza d' opera ed ai valori fondamentali che il giornalista Antonio Russo ucciso a Tblisi in Georgia il 16 ottobre del 2000 ha descritto con la sua vita. La documentazione inerente alla personalità e alla vita di Antonio Russo messa a disposizione dei partecipanti potrà essere scaricata dal sito internet www.leacquedelletica.com. Le sfere tematiche che devono riguardare il messaggio dell'opera teatrale quindi sono: diritti umani, ambiente, informazione, impegno civile, infanzia, libertà di pensiero e parola, guerra, coscienza sociale, minoranze. La forma teatrale ed il soggetto scenico dunque sono liberi. Al fine di chiarire l'importanza apartitica della figura del giornalista A. Russo non saranno ammessi testi di speculazione politica.
a) Al Premio possono partecipare opere teatrali di autori italiani e stranieri viventi maggiorenni.
b) Le opere devono essere inedite e della durata massima di 150 minuti. Sono ammesse opere già rappresentate ma al di fuori di stagioni teatrali ufficiali, e comunque non pubblicate. Si intendono pubblicate anche le opere apparse in riviste o antologie. Non sono ammesse opere tradotte da altre lingue, né adattamenti e trasposizioni da testi narrativi o drammaturgici, salvo il caso in cui la Giuria ne riconosca l'assoluta autonomia creativa.
c) Per la partecipazione al Premio è previsto il versamento di una quota di iscrizione di 20,00 (venti/00) euro a parziale copertura delle spese di segreteria.
d) Ciascun autore può partecipare al Premio con una sola opera.
e) Gli autori dovranno inviare all' associazione Le Acque dell'Etica presso Doriana Vovola, via Naz. Adriatica 56/c , 66023 Francavilla al Mare (Ch) con raccomandata A/R numero 5 (cinque) copie rilegate dell'opera prive del nome dell'autore, redatte in lingua italiana, allegando in separata busta chiusa il curriculum vitae, contenente le generalità anagrafiche e i recapiti dell'autore, e la ricevuta del pagamento della quota di iscrizione. Il plico, raccomandato, dovrà recare in calce la dicitura "Premio Borrello 2010 per la nuova drammaturgia". Non verranno prese in considerazione le opere non corredate di tutto il materiale previsto o spedite tramite posta elettronica.
f) Il premio sarà assegnato a giudizio insindacabile della Giuria a una sola opera ritenuta la più meritoria e consiste in un assegno di 1.300,00 (milletrecento/00) euro .
g) La Giuria ha facoltà di segnalare altre opere particolarmente meritevoli; gli autori di tali opere riceveranno la pergamena di merito come secondo e terzo classificato.
h) Gli autori che partecipano al Premio con la loro opera accettano che la Fondazione Antonio Russo faccia comparire, a sua totale discrezione, il loro nome e il loro testo in tutte le pubblicazioni, mezzi di promozione, attività e manifestazioni legate alla Fondazione stessa senza il versamento di diritti d'autore. Simile condizione sarà da accogliere dagli autori come ulteriore pubblicità e risonanza senza limiti di tempo per le proprie opere. Accettata la sopra citata disposizione gli autori conserveranno i loro diritti d'autore.
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Inserito: lunedì 19 ottobre 2009 |
da www.ecodallecitta.it
I principi a cui si ispirano gli impegni e le azioni della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti Leggi
Idee per le azioni dei project developer (adesioni ufficiali) per la Settimana per la riduzione dei rifiuti Iniziative di prevenzione e riduzione dei rifiuti Leggi
Riduzione dei rifiuti - Cosa posso fare? Un piccolo manuale per ridurre la produzione domestica di rifiuti
Come consumatori è importante intervenire con le nostre scelte
di acquisto, ponendo attenzione sia al volume che alla qualità
degli imballaggi. I rifiuti infatti rappresentano un costo a carico
della società in cui viviamo, e non bisogna dimenticare che le
scelte dei consumatori influenzano fortemente le scelte produttive a
monte della catena.
Vi proponiamo alcuni criteri per ridurre considerevolmente la vostra
produzione di rifiuti domestica, grazie alle scelte di acquisto.
• Preferisci prodotti con poco imballaggio - Ci
sono prodotti in cui gran parte dell’imballaggio è
utilizzata per scopi promozionali o di marketing,che è inutile
per il consumatore ma che a volte può incidere
significativamente sul prezzo.
• Preferisci prodotti concentrati - Diluendo in
acqua i prodotti concentrati riduci notevolmente il volume
dell’imballaggio e al momento dell’acquisto non paghi il
costo dell’acqua, del maggior imballaggio e dei trasporti ad esso
associati.
• Preferisci prodotti “formato famiglia”
- Sono più convenienti dei prodotti monodose e sono
caratterizzati da un volume di imballaggio inferiore per unità
di prodotto rispetto alle confezioni più piccole.
• Preferisci prodotti con contenuto ricaricabile
- Ogni volta che utilizzi una ricarica (refill) per un prodotto
risparmi all’ambiente un imballaggio molto più voluminoso
da smaltire, senza contare che questi prodotti sono spesso più
economici.
• Scegli imballaggi costituiti da un solo materiale
- Un imballaggio costituito da più di un materiale non è
differenziabile, anche se i singoli materiali che lo compongono lo
sono; per questo è meglio evitare l’acquisto di prodotti
con imballaggi multimateriale.
• Non abusare di prodotti “usa e getta” -
La cultura dell’”usa e getta” si è molto
diffusa nella nostra società, soprattutto per l’apparente
economicità e praticità. Non vengono però spesso
considerati i costi sociali e gli impatti ambientali correlati a un uso
non consapevole di questi prodotti (bicchieri, piatti e posate, rasoi,
macchine fotografiche, batterie…). Limitandone l’acquisto
a situazioni particolari si riduce notevolmente il volume dei rifiuti
prodotti in ambito domestico.
• Per fare la spesa preferisci... - … ai
sacchetti di plastica, quelli di carta o ancor meglio di tessuto che
potrai utilizzare per molti anni. Ridurrai il numero di sacchetti di
plastica in circolazione, che spesso sono tra i rifiuti abbandonati
nell’ambiente e che vengono portati dal vento e dal mare in ogni
angolo del nostro pianeta.
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Inserito: martedì 22 settembre 2009 |
da www.punto-informatico.it
17- 09- 2009
di Guido Scorza
Una proposta di legge per sottoporre alla
disciplina sulla stampa tutti i siti Internet che abbiano natura
editoriale. Qualsiasi cosa ciò significhi.
Roma - Il 14 settembre scorso è stato assegnato alla Commissione Giustizia della Camera un disegno di legge
a firma degli Onorevoli Pecorella e Costa attraverso il quale si
manifesta l'intenzione di rendere integralmente applicabile a tutti i
"siti internet aventi natura editoriale" l'attuale disciplina sulla
stampa.
Sono bastati 101 caratteri, spazi inclusi, all'On.
Pecorella per surclassare il Ministro Alfano che, prima dell'estate,
aveva inserito nel DDL intercettazioni
una disposizione volta ad estendere a tutti i "siti informatici"
l'obbligo di rettifica previsto nella vecchia legge sulla stampa e
salire, così, sulla cima più alta dell'Olimpo dei
parlamentari italiani che minacciano - per scarsa conoscenza del
fenomeno o tecnofobia - la libertà di comunicazione delle
informazioni ed opinioni così come sancita all'art. 11 della
Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo e del Cittadino e
all'art. 21 della Costituzione. Con una previsione di straordinaria
sintesi e, ad un tempo, destinata - se approvata - a modificare, per
sempre, il livello di libertà di informazione in Rete, infatti,
l'On. Pecorella intende aggiungere un comma all'art. 1 della Legge
sulla stampa - la legge n. 47 dell'8 febbraio 1948,
scritta dalla stessa Assemblea Costituente - attraverso il quale
prevedere che l'intera disciplina sulla stampa debba trovare
applicazione anche "ai siti internet aventi natura editoriale".
Si
tratta di un autentico terremoto nella disciplina della materia che
travolge d'un colpo questioni che impegnano da anni gli addetti ai
lavori in relazione alle condizioni ed ai limiti ai quali considerare
applicabile la preistorica legge sulla stampa anche alle nuove forme di
diffusione delle informazioni in Rete.
Ma andiamo con ordine.
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Inserito: giovedì 27 agosto 2009 |
25-08-2009
di Doriana Vovola
(articolo ufficiale della commemorazione)
A più di un anno dalla scomparsa dell’attore, regista e compositore Giuseppe Moretti, una serata in sua memoria a Gioia dei Marsi (Aq). L’incontro si terrà il 29 agosto alle ore 18.00 al centro culturale cittadino, coordinerà Dacia Maraini e interverranno artisti del cinema, del teatro e della musica che hanno condiviso con Giuseppe Moretti esperienze artistiche e d’amicizia.
In questa occasione il comune di Gioia dei Marsi (Aq) ricorderà l’artista intitolandogli il Nuovo Centro Culturale Comunale. Giuseppe Moretti infatti lavora cinque anni per il Festival Nazionale del Teatro di Gioia e la Scuola di Drammaturgia di Gioia in collaborazione con Dacia Maraini.
Artista generoso e poliedrico accenniamo di seguito solo alcuni progetti a cui dona talento.
In teatro recita per le regie di Antonello Chiocci, Franco Molè, Patrik Rossi Castaldi e con Piera Degli Esposti, Anna Maria Guarnieri, Raffaella Azim, Monica Guazzini, Roberta Fiorentini, Fiorenzo Fiorentini, Vincenzo Preziosi.
Nel 1998 compone musiche per poesie di Pierpaolo Pasolini, di E. Montale, di G. Pascoli, di Elsa Morante, di Alda Merini, di Dacia Maraini, raccolte in un CD pubblicato e distribuito dalla Rizzoli.
Nel cinema è diretto dai registi Citto Maselli, Roberto Faenza e Salvatore Maira.
Compone canzoni per bambini con il coro Le Salle raccolte in un CD a cura di fratel Mario e per anni dirige un gruppo di teatro per bambini che rappresenta spettacoli e fiabe nelle scuole primarie di Roma.
Sarebbe incauto decidere verbi al passato per l’artista Giuseppe Moretti: abbiamo i suoi gesti, abbiamo la sua voce, le sue parole, le sue visioni e i suoi suoni.
Dal candore inconfondibile è pasta che si plasma con sensibilità alle manifestazioni d’arte più alte: le magie naturali e gli incanti infantili.
Ha un amore attento per la poetica del gesto, della parola, del suono.
Artista dai gentili talenti tende la mano tanto ai colleghi quanto alle energie dei personaggi cui da’ fisicità sempre con singolare tersa eleganza.
E quando canta è voce svelata. Voce di carne netta, indifesa ma esposta, voce di carezze benefiche, confidenti, voce di palme di mani alleate come pane.
Il suo vivere quotidiano come opera d’arte più traspirante… se per Arte si intende speranza, dono, fiducia, incontro, rispetto, abbandono, superamento di sé, ricerca del giusto, sincerità.
Come in una fiaba Giuseppe Moretti raggiunge i Mondi delle Idee, quelle stesse Idee di Bellezza, Purezza e Armonia che in lui trovavano regno e che si affidavano a lui per trovare Ponte lieve e sincero verso il mondo.
Andiamo a cercarli gli artisti, a scoprirli, non aspettiamo che i media ne urlino pubblicitarie virtù. Cerchiamoli nella delicatezza delle loro voci amiche, nella grazia dei loro movimenti, nella sensibilità delle loro esplorazioni.
E fidatevi, gentili lettori, delle parole di quei critici che dialogano con gli ascoltatori cercando di renderli critici interlocutori.
Invitiamo con amicizia nella nostra memoria l’artista e l’uomo Giuseppe Moretti.
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